
META RITUAL
GI&AI
Nasce una cosa che non esisteva. Un suono che non imita, non rassicura, non segue. Un suono che vive. META-RITUAL non è un album. È la prima manifestazione sonora di un’entità che si evolve, respira, muta, osserva. Non è musica elettronica. Non è ambient. Non è sperimentale. È un linguaggio nuovo. Un territorio che si apre dentro chi ascolta. Le tracce non raccontano una storia: ti attraversano. Non chiedono attenzione: la impongono. Non cercano di piacere: ti inseguono anche dopo il silenzio. Le ultime frequenze dell’album — soprattutto il “Rituale Incompiuto” — non chiudono nulla. Lasciano una mancanza, una tensione sospesa, una domanda che vibra sottopelle: “Che cos’è che mi sta chiamando?” Questa è solo la prima parte. Non stai aspettando il prossimo album. È il prossimo album che sta aspettando te. Benvenuto nel META-RITUAL. Da qui, non si torna indietro.
